Pronta accoglienza Villa Ida

Al termine di un'importante ristrutturazione realizzata dal Comune di Padova, con il fondamentale contributo della Regione Veneto, è stata inaugurata il 29 maggio 2009 la struttura di pronta accoglienza Villa Ida.

Tipologia
Comunità terapeutica di tipo A (specialistico) rivolta a persone con tossicodipendenza e alcoldipendenza.

Progetto educativo
Il progetto educativo-terapeutico è un percorso di cura individualizzato che ha come obiettivo l’accoglienza
le persone tossicodipendenti e alcoldipendenti in grave difficoltà, offrendo loro un supporto nei momenti
di “crisi”, in cui è più elevato il rischio di overdose. Il focus dell’intervento in Pronta Accoglienza è concentrato
sull’accompagnamento del paziente nel recupero di una condizione psicofisica tale da consentirgli di considerare
concretamente la difficile scelta di affrontare un trattamento di lungo respiro, e sull’affiancamento al paziente
nella maturazione di una sufficiente motivazione alla cura.

Metodologia
La Comunità basa i suoi interventi di cura sul metodo terapeutico cognitivo-comportamentale, ritenendolo il più adeguato a fornire agli utenti strumenti di consapevolezza e strategie costruttive per arrivare a condurre una vita autonoma e libera dalle sostanze. Componente essenziale nel progetto di intervento è il coinvolgimento dei familiari nel percorso di cura del paziente.
La “vita domestica” all’interno della comunità è essa stessa strumento educativo-terapeutico, motivo per cui
l’intera organizzazione delle attività e della gestione della struttura prevede il maggior coinvolgimento possibile
degli utenti nelle diverse operazioni.

Accoglienza
La struttura può accogliere fino a 15 utenti.
Il servizio si rivolge a persone maggiorenni, tossicodipendenti o alcoldipendenti, che manifestano una situazione
di “crisi” accompagnata da un grave disagio, non risolvibile a livello ambulatoriale od ospedaliero, che può
comportare:

  • elevato rischio di overdose
  • grave deterioramento delle condizioni psico-fisiche
  • mancanza di un adeguato supporto familiare e/o sociale
  • ripetuti ed infruttuosi tentativi di disintossicazione. 
La comunità accoglie anche pazienti sottoposti a misure alternative alla carcerazione.

Obiettivi
La struttura garantisce uno spazio di contenimento e una funzione di supporto, che permetta alla persona tossicodipendente di “riprendere fiato” rispetto ad una situazione fortemente a rischio per la sua stessa vita. In tale ambito e in accordo con i Servizi invianti si perseguono i seguenti obiettivi:

  • favorire una corretta assunzione da parte dell’utente della terapia farmacologica prescritta, attraverso il monitoraggio quotidiano da parte degli operatori
  • effettuare un approfondimento diagnostico
  • redigere, in collaborazione con il Servizio inviante, un progetto terapeutico-riabilitativo 
individualizzato
  • favorire lo sviluppo di una motivazione al cambiamento
  • migliorare le conoscenze da parte dell’utente relativamente alla prevenzione dalle infezioni (HIV, 
epatiti, ecc.)
  • migliorare lo stato di salute, la funzionalità psichica e più in generale la qualità di vita dell’utente
  • attivare, quando possibile, un intervento con il suo gruppo familiare
  • accompagnare l’utente, al termine dell’intervento previsto e previa valutazione con il Servizio di provenienza, a proseguire, in altre strutture presenti nel territorio, il processo di cambiamento rispetto ad uno stile di vita “drug free”

Strumenti
Gli strumenti in cui si esplica l’intervento terapeutico cognitivo-comportamentale erogato dalla comunità, alcuni di applicabilità generale, altri più specificamente adatti ai pazienti alcol dipendenti, sono:

  • trattamento farmacologico
  • colloqui individuali con operatori, psicologo e psicoterapeuta;
  • colloquio con lo psichiatra, per il monitoraggio di eventuali terapie farmacologiche

  • gruppi terapeutici
  • attività di tipo lavorativo a scopo terapeutico-educativo
  • attività di laboratorio
  • attività sportive e ricreative

  • incontri con i familiari (se concordati con il paziente)


Per ulteriori informazioni contattare il referente

 

Pronta Accoglienza Villa Ida
via Turazza 95, 35129 Padova
tel. e fax: 049 8079302

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Una delegazione bulgara in visita a Villa Ida - 18 aprile 2013 10-05-13